18 November 2017

Magazine indipendente sui motori

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È stata eseguita la rievocazione storica della Mille Miglia, la corsa su strada più celebre di ogni tempo, che ha visto la partecipazione dei marchi Alfa Romeo e Lancia con alcuni preziosi esemplari d’epoca. Dal Museo Storico Alfa Romeo di Arese (Milano) approdano sulla pedana di partenza di Brescia tre gioielli: la 6C 1750 Gran Sport del 1930 (il modello con cui Tazio Nuvolari e Giovanni Battista Guidotti vinsero la gara bresciana proprio in quell’anno), la 6C 2300 Mille Miglia del 1938 e la 1900 Super Sprint del 1955. Sono mostrate al via ufficialmente anche due Lancia: l’Aprilia del 1937 e l’Aurelia B24 del 1955.

Partendo della più lontana nel tempo, fra le Alfa Romeo “ufficiali” mostrati alla Mile Miglia 2017 è la 6C 1750 Gran Sport del 1930 carrozzata Zagato: auto iconica, per Alfa Romeo e la Mille Miglia, poiché raffigura il modello che portò alla vittoria Tazio Nuvolari (nell’edizione del 1930) ,con a fianco Giovanni Battista Guidotti, in seguito primo collaudatore ufficiale al “Portello”: un ruolo che, successivamente, vide nomi di rilievo, quali Consalvo Sanesi e Teodoro Zeccoli.

La seconda delle Alfa Romeo del Museo Storico di Arese al via della Mille Miglia 2017 è l’esemplare 6C 2300 Coupé Mille Miglia. Questo modello presenta una carrozzeria firmata Touring, alquanto competitiva all’epoca e spinta da un rilevante propulsore sei cilindri in linea da 2309 cm3 da 95 cavalli a 4500 giri/min, che può spingere l’auto fino a 170 km/h. Il veicolo è assegnato a due storici nomi dell’automobilismo internazionale, connessi al marchio milanese dai successi nelle competizioni riservate ai prototipi, in particolare l’alloro nel campionato mondiale del 1977 a bordo si una Sport Alfa Romeo 33 SC 12, ovvero: Arturo Merzario e l’esperto francese Jean-Pierre Jarier.

Poi un’Alfa Romeo 1900 Super Sprint del 1956 basata su una Berlina T. I. Super: cilindrata portata a 1.975 cc, doppi carburatori a doppio corpo invertiti, doppio giunto cardanico posteriore, per una potenza di 115 CV a 5.500 giri/min e una velocità massima di 190 km/h. Il motore, associato a una cambio a cinque rapporti ravvicinati, discende arricchito da un doppio carburatore invertito a doppio corpo e giunto cardanico posteriore raddoppiato.

L’iniziativa Alfa Romeo On Air permetterà agli attratti, mediante lo sguardo attento della casa sulle rispettive vetture, di afferrare i momenti e le emozioni della corsa grazie alle foto e ai video che mano a mano saranno proposti, provandosi spettatori anche a distanza del “museo viaggiante” a cui era legato il mitico Enzo Ferrari.

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