1 December 2021

Magazine indipendente sui motori

Magazine indipendente sui motori
Crollo vendite auto

Il mercato auto italiano non si è ripreso e segna un crollo importante che fa preoccupare per la tenuta del settore.

Di fatto le aziende continuano a perdere, tra le prime a subire questa situazione c’è Stellantis, con obiettivi molto elevati e che sta invece segnando perdite ingenti.

Secondo i dati diffusi dal Ministero dei Trasporti, lo scorso mese le immatricolazioni si sono attestate a 110.282 unità, un calo enorme, pari al 28,1% in meno rispetto al 2019 e del 19,4% rispetto a un anno fa.

Si parla di un crollo enorme, che segna perdite elevate per le compagnie e un calo di vendite senza precedenti.

Il crollo è paragonabile a quello dovuto al covid, e fa pensare a un problema del mercato auto, con o senza pandemia.

Dallo scorso anno infatti siamo scesi del 19%. Questo significa che il crollo è più elevato dallo scorso anno, che dal 2018.

La responsabilità sta nell’incertezza, ma anche nei prodotti poco interessanti che arrivano sul mercato.

Tra auto smart e elettrico, gli automobilisti non sentono il bisogno di acquistare nuovi mezzi, soprattutto con tecnologie che potrebbe rapidamente essere superate.

A preoccupare è Stellantis che immatricola 39.939 auto, il 31,9% in meno rispetto a luglio 2019. La compagnia è quindi già in perdita dopo un solo anno di attività.

Non che le altre vadano meglio, i crolli sono a due cifre per buona parte dei produttori auto.

Sembra proprio che il mercato delle automobili sia destinato a una contrazione importante che potrebbe ridimensionarne l’importanza.

A soffrire di più potrebbero essere i paesi che più puntano sulla produzione di auto.

Da non dimenticare poi i nuovi attori del settore, tra americane e cinesi che potrebbero affossare ancora di più le vendite delle aziende europee.

Una situazione per la quale non basta parlare di pandemia, ma che vede un vero e proprio stallo nel settore auto.

Auto italiane

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Iscriviti alla nostra Newsletter

Privacy Policy