26 October 2020

Magazine indipendente sui motori

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La Pininfarina festeggia il novantesimo anniversario.

E’ proprio nel 2020, che la casa di produzione conosciuta per i suoi design compie quasi cent’anni, ed ecco che il Ministero per lo Sviluppo Economico la omaggia con un francobollo celebrativo in tiratura limitata a 450.000 pezzi, che costeranno 1,10 euro ciascuno.

Per celebrare questo traguardo e la storicità dell’azienda, è stato scelto un modello straordinario, un mezzo futuristico che sembra guardare ancora più avanti sui tempi, anticipando il design attuale e lo stile Tesla, e andando ancora più in là.

Parliamo della splendida Ferrari Modulo, un design così futuristico che necessità tre anni da quanto la Modulo fu disegnata da Paolo Martin alla sua presentazione nel 1970.

La Ferrari modulo, fa parte di una collezione privata, quella di James Glickenhaus che l’ha omologata per l’utilizzo stradale.

La Modulo è strutturata su una Ferrari 512S e diventò una delle icone del Made in Italy all’Expo di Osaka del 1970.

Si tratta di un mezzo che, ancora oggi, sembra arrivare dal futuro.

Un’auto particolarissima dal design ancora oggi fuori dagli schermi che mostra tutta l’inventiva e la genialità della produzione Ferrari dell’epoca e dei design di Pininfarina.

Il francobollo potrebbe essere quindi una grande occasioni per gli amanti delle auto d’epoca di riscoprire e conservare, questo design così straordinario.

Il francobollo a tiratura limitate potrebbe inoltre ottenere un valore col tempo, anche se saranno in pochi gli appassionati che vorranno separarsi da un francobollo così particolare.

La riproduzione che si vede nella foto è infatti molto bella e potrebbe diventare uno dei francobolli più amati dai collezionisti con una passione per le auto.

Le linee di Ferrari Modulo, rimangono una scommessa di design davvero incredibile, e non possiamo che trovarci ad ammirare questa inventiva e questa creatività che oggi sembrano purtroppo perdute.

Abbiamo comunque ancora tempo, per ritornare allo splendore di questi anni d’oro, magari con le auto elettriche.

Auto italiane

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