1 December 2021

Magazine indipendente sui motori

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Le auto e i motori ce conosciamo potrebbero presto scomparire per sempre.

Secondo gli ultimi dati infatti, entro il 2030, l’obiettivo di riduzione emissioni auto porterà, oltre che a una enorme crisi del settore, che potrebbe vedere l’Europa perdere la sua competitività, alla sostituzione dei vecchi motori con i nuovi motori elettrici.

Una novità che sposta parte del problema, dal momento che l’elettrico non risolve del tutto l’inquinamento necessitando infatti di energia che, in qualche modo deve essere prodotta.

Una vera presa di posizione ecologica sarebbe stata quella dell’idrogeno naturale o dell’energia solare.

Questo cambiamento è comunque destinato a cambiare in modo definitivo il nostro rapporto con le auto, rendendo i vecchi motori dei veri e propri pezzi da collezione, simbolo di un’epoca che si avvia verso il tramondo.

I motori rombanti potrebbero diventare un lontano ricordo, sostituiti dalle auto elettriche che, piacciano o meno, sono però un’altra cosa.

Le auto che conosciamo si trovano quindi a vivere un periodo di grande cambiamento dal quale usciranno completamente traformate.

Basta guardare le nuove scuderie di mezzi elettrici, dai design futuristici e dalle caratteristiche uniche.

Chi ama i motori e le loro caratteristiche, si troverà ad armeggiare con strumenti nuovi, pezzi unici, spesso non riparabili che riporteranno probabilmente nelle mani delle concessionarie la gestione di riparazioni e meccaniche interne.

Un cambiamento che non piacerà a tutti e che arriva proprio in uno dei periodi di più forte crisi per il settore dove, nel corso degli anni, potremmo vedere sparire anche nomi che hanno accompagnato il mondo auto fino dalla sua nascita.

Sono infatti tante le aziende in perdita che dovranno organizzarsi al meglio per una ripresa e, successivamente per affrontare il cambiamento verso i motori elettrici, con intere fabbriche da convertire.

Se le auto elettriche saranno una bolla o se sono destinate a restare lo scopriremo nei prossimi anni.

Di sicuro però, il mondo auto che avete conosciuto su queste pagine, non sarà più lo stesso.

Auto italiane

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