22 November 2019

Magazine indipendente sui motori

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L’Agenzia Europea per l’Ambiente ha pubblicato un report che mostra l’aumento di emissioni di anidride carbonica.

In particolare cresce la CO2.

Secondo l’agenzia pesa moltissimo il crollo del Diesel.

Gli ultimi due anni hanno visto infatti unboom di vendite per le auto a benzina.

Una situazione che ha portato a un aumento di emissioni, nonostante l’arrivo di auto elettriche e ibride che dovrebbero interrompere la tendenza negativa per l’ambiente.

Come fa notare l’Acea, i motori a benzina producono un maggior volume di anidride carbonica rispetto ai diesel equivalenti.

“Per quanto si stia restringendo, il divario tra le emissioni medie di CO2 delle auto a benzina e diesel è ancora significativo, soprattutto perché lo scorso anno è stato venduto quasi un milione di nuove auto a benzina in più rispetto al 2017”, spiega il segretario Erik Jonnaert.

I produttori sono molto preoccupati per le possibili multe.

Sembra infatti impossibile che le aziende automobilistiche riescano a rispettare gli standard di emissioni richiesti.

A quanto pare l’arrivo delle auto elettriche non basta.

Per quanto il trend elettrico sia destinato a crescere e svilupparsi nel corso degli anni, al momento la situazione non è quella prevista e le emissioni non fanno che salire.

“Nel quadro della forte spinta per i veicoli a propulsione alternativa, non dovremmo cancellare l’ultima generazione di auto diesel, che non solo emettono meno CO2 delle loro controparti a benzina, ma hanno anche basse emissioni di particelle inquinanti”, commenta Jonnaert.

Una situazione fortemente negativa e un quadro che non fa ben sperare quello emerso dai dati diffusi.

Altra controversia si va poi a legare alle stesse auto elettriche.

Se l’elettricità non viene prodotta in modo alternativo, la situazione è destinata a non cambiare.

Utilizzare petrolio e altri elementi inquinanti per dare energia alle auto, non cambierà poi molto per il nostro ambiente.

Auto straniere

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