15 December 2017

Magazine indipendente sui motori

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uber

Uber ha appena aggiunto una nuova funzionalità, all’interno dell’applicazione, che consente ai conducenti di effettuare fino a tre fermate durante il loro viaggio. Sono passati di moda i giorni in cui si dovevano ”verbalizzare” le proprie richieste usando una forma di comunicazione antiquata chiamata “discorso” per informare il driver di turno sulle destinazioni. Adesso, i piloti possono raccogliere amici per una festa semplicemente aggiungendo le fermate nell’app.

Per utilizzare questa funzione, basterà toccare “where to” e poi “+” per aggiungere gli indirizzi delle tue fermate. Se è necessario apportare modifiche durante il viaggio, puoi anche aggiungere e rimuovere le fermate in tempo reale.

La persona che vi darà il passaggio riceverà automaticamente le indicazioni per ciascuna delle fermate in modo da accontentare le vostre richieste. Naturalmente, i passeggeri dovrebbero pagare di più per questi viaggi ”multi-stop”, poiché Uber calcola le tariffe in base al tempo e alla distanza totali del percorso. In altre parole, se i conducenti devono attendere che tu faccia i tuoi comodi (come ad esempio fermarti a comprare le sigarette) quel tempo di attesa finirà nella tua tariffa finale.

Anche l’app ”Lyft” ha aggiunto una caratteristica simile questa estate. Uber e Lyft, infatti, tendono ad andare avanti e indietro con questi aggiornamenti del prodotto, fino al punto in cui sono diventati praticamente indistinguibili l’uno dall’altro. È un po come Snapchat e Instagram, con le due società che “prendono in prestito” le innovazioni dei concorrenti per presentare un prodotto più completo agli utenti.

La maggior parte delle nuove funzionalità di Uber sono orientate alla tutela  dei ”driver”, tra cui un’opzione di in-app tipping (disponibile con Lyft dal 2012), l’aggiunta di tariffe per i pickup e per le cancellazioni tardive…

Tutto questo per il momento sarà disponibile solo sulla versione in lingua inglese, ma ben presto arriverà anche per quella italiana.

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