12 December 2018

Magazine indipendente sui motori

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riduzione emissioni auto

E’ stato votato a Bruxelles il taglio delle emissioni per le nuove auto, una vera e propria stangata che punto entro il 2025 alla quota del 40%.

Gli ecologisti chiedevano uno quotoa 50%, ma per il momento il 40% è quello che l’UE è riuscita a fissare come quota definitiva. Il provvedimento è stato votato ieri (389 sì e 239 no) e sarà discusso nei prossimi giorni al parlamento europeo.

La preoccupazione dell’industria auto è quella di un grosso calo di vendite, e di un crollo di molte società che si troverebbero a dover rivedere tutta la loro scuderia di automobili.

Così replicano i produttori: «Siamo particolarmente preoccupati per i target di riduzione delle emissioni di CO2 estremamente aggressivi e per l’imposizione di quote di vendite per i veicoli elettrici sostenuta dai parlamentari Ue: a questo voto può conseguire un impatto molto negativo sui posti di lavoro nella catena di produzione e forzerebbe l’industria a una trasformazione sostanziale in tempi record».

«Non ci sono garanzie che l’industria automobilistica sia già nel corso della transizione ai veicoli elettrici; inoltre, l’infrastruttura di carica delle batterie è severamente deficitaria e gli incentivi ai consumatori per l’acquisto di veicoli elettrici, che sono più cari, non sono armonizzati a livello Ue. Si può solo sperare che i governi riportino un po’ di realismo quando, la prossima settimana, adotteranno la loro posizione comune sugli obiettivi futuri di CO2».

Un serio problema per il settore automobilistico ma una necessità per l’ambiente sempre più inquinato.

Auto italiane , Auto straniere

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